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Vivicittà è entrata nella casa circondariale di Ferrara

Circa trenta partecipanti, tra detenuti e atleti esterni, per condividere una giornata di sport e inclusione. Parla Eleonora Banzi

 

All’interno delle mura della casa circondariale ‘Costantino Satta’ di Ferrara, si è tenuta lunedì 18 maggio l’annuale appuntamento sportivo con ‘Vivicittà in carcere’ nell’ambito del progetto sociale, promosso da Uisp Ferrara e patrocinato dal Comune di Ferrara. Erano presenti Maria Martone direttrice della casa circondariale di Ferrara, Cristina Coletti, assessore alle politiche sociosanitarie del Comune di Ferrara, Eleonora Banzi, presidente Uisp Ferrara, Paolo Calvano, consigliere regionale e il sindaco di Cento, Edoardo Accorsi, che hanno corso con i detenuti. Gli oltre trenta partecipanti, tra detenuti del penitenziario e atleti di alcune società podistiche ferraresi, sono stati impegnati in una mattinata di attività sportiva e corsa all’interno delle mura del carcere. Ospite d’eccezione Iliass Aouani, primatista nazionale, campione europeo e bronzo mondiale di maratona, allenato dal ferrarese Massimo Magnani.

La presidente Uisp Ferrara, Eleonora Banzi ha dichiarato: “Si tratta di un progetto che da anni sosteniamo, in quanto crediamo fortemente nella promozione dello sport tra i detenuti. L’iniziativa ‘Vivicittà in carcere’ fa parte di un progetto che prevede anche altre attività sportive all’interno della casa circondariale, finalizzato ad un percorso condiviso di inclusione. Giornate come queste rappresentano un ponte tra carcere e il nostro territorio. Lo sport, con le sue regole e i suoi principi, svolge un ruolo fondamentale per la rieducazione e la socializzazione dei detenuti: seguire le regole, rispettare gli avversari".

La corsa si è svolta sul perimetro interno della casa circondariale, i partecipanti hanno effettuato tre giri per complessivi 2,5 km, con proclamazione del vincitore e podio. Il vincitore di questa edizione è stato Francesco Teri, che bissa il successo dello scorso anno, precedendo Mejriy Oussef e Aigbedo Asiruwa. Il vincitore soddisfatto ha voluto ricordare come: “Anche quest’anno è stata sicuramente una giornata molto importante e condivisa con gli altri detenuti, oltre che con podisti del territorio. Sono davvero contento di aver partecipato a Vivicittà, non solo per la simbolica vittoria, ma perché ha permesso tutti noi di esprimerci in un’attività sportiva collettiva”.

Prima della partenza Iliass Aouani, atleta delle Fiamme Azzurre, rivolgendosi ai presenti ha ricordato come: “Lo sport è uno strumento ideale di condivisione, che responsabilizza e si fonda su regole, oltre che impegno. Tutto questo vale anche nella vita di tutti i giorni”. L’assessore Coletti ha aggiunto: “Si tratta di un appuntamento ormai consolidato e siamo soddisfatti perchè come amministrazione comunale da tempo abbiamo intrapreso con la casa circondariale diversi progetti sociali e ludici atti al percorso riabilitativo dei detenuti. Un ringraziamento particolare va all'Uisp ed alla casa circondariale, oltre a tutti coloro che si sono prodigati per la buona riuscita dell’appuntamento”.

La direttrice della casa circondariale Martone spiega: “Un progetto che si conferma da anni e permette ai detenuti di seguire un percorso riabilitativo preciso, tutto questo attraverso lo sport, che è indubbiamente uno strumento importante di sani principi e rispetto reciproco”. (Fonte: Uisp Ferrara)

Vivicittà-Porte aperte prosegue nelle prossime settimane con i seguenti appuntamenti: il 23 maggio a Cremona e il 28 maggio a Livorno, presso la casa circordariale Le Sughere.